• 22 Febbraio 2014 – ACT – Terapia dell’Accettazione e dell’Impegno

    22 Febbraio 2014 – ACT – Terapia dell’Accettazione e dell’Impegno

    Quante volte abbiamo avuto la sensazione di essere bloccati nei nostri problemi personali e relazionali, nei sintomi di qualche disturbo; quanti tentativi abbiamo compiuto per cercare di opporci o di evitare la sofferenza per poi domandarci: perché è così difficile essere felici? Perché la vita è così difficile? E, realisticamente, che cosa possiamo farci?

    L’ACT (Acceptance and Committment Therapy) è una terapia comportamentale che non si concentra sulla riduzione dei sintomi, ma sull’agire (act appunto). Riguarda l’azione guidata dai valori che motivano il cambiamento comportamentale: per che cosa vogliamo vivere? Cosa conta davvero nel profondo del nostro cuore?

    Lo scopo dell’ACT è di permettere a noi stessi di creare una vita ricca, piena e significativa mentre accettiamo il dolore che inevitabilmente l’accompagna. L’ACT infatti si basa sull’accettare ciò che è fuori dal nostro controllo personale e che non possiamo evitare, impegnandosi nell’intraprendere azioni che arricchiscono la propria vita.

    L’attività si concentra sull’apprendimento e l’esercizio pratico di:

    • abilità di mindfulness, in modo da essere in contatto col momento presente, consapevoli e partecipi di ciò che accade qui ed ora, aperti e flessibili nei confronti di ogni nostra esperienza;
    • tecniche di defusione, in modo da staccarsi e distanziarsi dai propri pensieri, immagini, ricordi negativi e osservando il proprio pensare, lasciandolo andare invece di perdersi in esso;
    • accettazione esperenziale, in modo da aprirsi e fare spazio ad emozioni, sensazioni ed impulsi dolorosi, abbandonando la lotta con essi;
    • comprensione dei propri valori, delle direzioni di vita che si desiderano scegliere perché rappresentano ciò che davvero conta;
    • strategie e tecniche per favorire le azioni impegnate, cioè quei comportamenti concreti e coerenti con i propri valori che permettono di “fare quello che serve” e che rendono la vita significativa nonostante il dolore o il disagio.

     

    Lo scopo delle attività dell’ACT non è ridurre i sintomi, ma cambiare il modo in cui la persona si relaziona con i suoi problemi. Proprio per questo sono adatte sia per coloro che hanno un disturbo psicologico clinicamente accertato e che hanno svolto o svolgono un percorso di terapia individuale, sia per coloro che non manifestano sintomi clinici ma che sperimentano uno stato di sofferenza, frustrazione o difficoltà nella loro vita.

     

    Il workshop – condotto dal dott. Emiliano Avallone (psicologo/psicoterapeuta) – si terrà il 22 Febbraio 2014 con orario 9.30-13.30. Verranno presentati alcuni esercizi e tecniche dell’ACT e avrà lo scopo di introdurre all’attività del gruppo terapeutico che avrà inizio nel mese di marzo.

    La partecipazione al workshop è gratuita ma è preferibile la prenotazione contattando il Centro Maieutica.