• Psicologia: 4 regole per imparare a dire di no

    Psicologia: 4 regole per imparare a dire di no

    Essere troppo accondiscendenti spesso rivela una grande insicurezza. Dire di no a qualcuno provoca forti turbamenti facendo nascere brutti sensi di colpa. La voglia e l’esigenza di fare troppe cose, la paura di dispiacere a qualcuno e il sottile piacere che aumenta la nostra autostima quando ci scopriamo in grado di gestire tante situazioni senza creare malumori. Questo tipo di atteggiamento potrà farci sentire bene per un breve periodo, ma se aumentiamo i carichi di lavoro rischiamo un esaurimento nervoso.

    Rendiamo contenti prima noi stessi e poi gli altri imparando a dire di no con queste 4 regole:

    1) Bisogna pensare prima a come rifiutare una richiesta e a quali parole utilizzare. Facendosi trovare impreparati è più difficile dare le risposte giuste. Le formule dirette sono da preferire con lo stile : “Oggi, proprio non posso, mi dispiace”.

    2) Imparare a rimandare la decisione così da avere più tempo per la valutazione: “Adesso non lo so, ti faccio sapere dopo”.

    3) Utilizzare un tono di voce pacato e non polemico, così l’interlocutore non sarà indispettito.

    4) Pensare a motivare bene il rifiuto. Fornire una giustificazione plausibile anche a se stessi: “Sono esausta, non ce la faccio proprio”.