• Psicologia: le tre fasi dell’innamoramento

    Psicologia: le tre fasi dell’innamoramento

    Parlare di amore da un punto di vista razionale è sempre molto difficile. Ci sono diversi aspetti che legano questo sentimento più a una sfera emotiva, eppure ci sono alcune fasi abbastanza comuni per tutti. La psicologia ne ha individuate 3:

    1) Attrazione. Questa è la primissima fase dell’innamoramento. Ci si sente attratti in maniera irrazionale da una persona, si scopre nell’altro qualcosa di “familiare”, che mette a proprio agio e riporta all’infanzia. In questi momenti, l’amigdala stimola la secrezione ormonale, questa passa alla neocorteccia che assimila l’emozione. Quindi quando si ritrovano queste emozioni affiorano delle sensazioni primordiali alle quali non si può opporre resistenza.

    2) Infatuazione. Qui sono gli ormoni che gestiscono la maggior parte del processo. Avviene, infatti, uno slancio emotivo e passionale. Si innescano l’intimità e il legame affettivo che all’inizio sono fortissimi e che accompagneranno nei mesi a seguire quando le emozioni non saranno più così forti.

    3) Legame affettivo. Quando l’euforia della passione iniziale lascia il posto a qualcosa di più concreto, di solido e di duraturo. L’affetto prende il posto dello slancio passionale e si assaporano delle nuove sensazioni: la progettualità, la serenità emotiva, la sicurezza, la consapevolezza e l’appartenenza reciproca. Ci si sente completi, felici e appagati sia a livello fisico che psicologico.